"Tutti noi rischiamo, con l’avanzare dell’età, di dipendere dall’aiuto di qualcuno. Ora, però, non sappiamo se saremo trattati con dignità". Vladimir Spidla, commissario agli affari sociali, riflette sulla condizione anziana in margine a una conferenza organizzata oggi a Bruxelles dalla Commissione, dedicata alle cure riservate alla terza età nei paesi dell’Ue. L’Esecutivo ha presentato un sondaggio, secondo cui il 47% degli europei ritiene che "gli anziani sono esposti al rischio di negligenze e di maltrattamenti", e che tali fenomeni sono diffusi in tutta Europa. "Si tratta di problemi che aumenteranno con il progressivo invecchiamento della popolazione", ha spiegato Spidla. "Da qui al 2050 le persone con più di 80 anni triplicheranno. Esse dipenderanno dalle cure familiari o professionali". Trattandosi di una parte di popolazione considerata meno tutelata, occorre secondo la Commissione prevedere iniziative che si orientino alla maggior tutela possibile. Da qui l’invito alla conferenza odierna, che ha raccolto politici, studiosi, professionisti, gruppi di servizio e volontariato a favore "degli anziani più vulnerabili", ma anche per riflettere su possibili iniziative di formazione e sostegno alle famiglie e agli operatori del settore. ” ” ” “