Per l’Alto rappresentante della politica estera Ue Javier Solana "la sfida alla sicurezza fa appello ai punti di forza dell’Europa, con il suo approccio globale alla prevenzione dei conflitti, alla gestione delle crisi e alla ricostruzione postbellica, e in quanto principale soggetto promotore del multilateralismo efficace". Il documento-base sul clima passato in Consiglio descrive anzitutto le "minacce" posta all’Europa e al mondo dai mutamenti climatici in atto: conflitti per le risorse, danni economici, nuove pressioni migratorie, tensioni per l’approvvigionamento energetico, pressioni sulla governante internazionale. Alcuni esempi geografici tendono ad avvalorare le tesi riportate: al centro dell’attenzione l’Africa, il Medio Oriente, l’Asia centrale, i Caraibi, l’Artico. Seguono quindi alcune linee di azione per l’Ue, che riguardano fra l’altro le relazioni politiche, lo sviluppo della ricerca, il rafforzamento della cooperazione internazionale, la predisposizione di strumenti di risposta rapida, l’esame costante della "tensione migratoria supplementare provocata da cause ambientali".” ” ” “