CHIARA LUBICH: CAPANO (COOPERATORI PAOLINI), "PORTAVOCE DELL’IMPORTANZA DEI LAICI NELLA CHIESA"

"Una Donna che già prima del Concilio Vaticano II ha segnato una svolta nella vita della Chiesa. Dal dopoguerra, infatti, con dolcezza ma con fermezza si è fatta portavoce dell’importanza dei laici". E’ quanto afferma al Sir Antonio Capano, coordinatore nazionale dei Cooperatori Paolini ricordando Chiara Lubich. "Come il nostro fondatore, il beato Giacomo Alberione, di cui aveva letto le opere, Chiara Lubich si è avvalsa dei mezzi di comunicazione sociale. Il suo ricongiungimento al Padre alimenta in noi il desiderio di cooperare affinché anche attraverso tali mezzi si possa contribuire a realizzare il suo sogno: la civiltà dell’amore". Sulla testimonianza della fondatrice dei Focolari "anche diversi laici paolini – ricorda Capano – hanno seguito il percorso dell’impegno del dialogo ecumenico ed interreliogioso". La comunità dei laici paolini, dopo aver espresso "vicinanza" alla famiglia dei Focolari assicura "fervide preghiere" e il ricordo della Lubich nelle celebrazioni che nelle chiese paoline si celebreranno oggi e nei prossimi giorni. ” ” ” “