"Chiara Lubich ci ha lasciato, credo però che sia molto presente ancora adesso e che sarà presente ancora a lungo nella storia della Chiesa e non solo". Lo ha detto ai microfoni di Radio Toscana il card. Ennio Antonelli, arcivescovo di Firenze, molto legato al Movimento dei Focolari. "Il carisma che ha ricevuto – ha detto ancora il cardinale – è sicuramente uno dei grandi carismi che immettono nella storia una corrente di vita nuova. La spiritualità della comunione è il carisma di Chiara, che rinnova la vita della Chiesa e che feconda anche i vari ambiti della vita umana: l’economia, la politica e la cultura. E’ un contributo grande a quella che Paolo VI chiamava la civiltà dell’amore. Quello di Chiara Lubich è un carisma che vivifica la Chiesa nella linea del Concilio vaticano II il quale ha messo in evidenza come l’ecclesiologia è un mistero di comunione". Oggi a Firenze, alle 19, per iniziativa del Movimento dei Focolari, verrà celebrata una Messa in suffragio di Chiara Lubich, nella chiesa di S. Michele e Gaetano in piazza Antinori. A nome dei vescovi svedesi, mons. Anders Arborelius, vescovo di Stoccolma, ha diffuso oggi una nota sulla morte di Chiara Lubich ricordandone "l’esemplare impegno ecumenico".