Il summit "delle sfide e delle opportunità" si conclude con la "piena soddisfazione" del premier sloveno Janez Jansa, presidente di turno del Consiglio europeo. "Abbiamo affrontato argomenti importanti come i cambiamenti climatici, l’energia, la stabilità delle economie, la Strategia di Lisbona. Siamo riusciti a trovare punti di accordo sui temi in agenda". Jansa traccia un primo bilancio dei lavori svoltisi ieri e oggi a Bruxelles e spiega: "Sui ambiente ed energia abbiamo avallato il pacchetto di proposte avanzato dalla Commissione a gennaio. Entro giugno", termine della presidenza slovena, "giungeremo a un accordo operativo". Nel documento con le Conclusioni del vertice (20 pagine) è dedicato un ampio capitolo a questi argomenti. "Si tratta di definire una precisa modalità per la riduzione di emissioni di carbonio senza rallentare lo sviluppo delle nostre imprese. Ci sarà anche un costo per questa strategia, ma il prezzo della non azione sarebbe ben più elevato". "Come Ue guardiamo con attenzione alla Conferenza di Copenaghen del 2009 che dovrà definire una strategia per il dopo-Kyoto. Intanto definiamo la strategia comunitaria in modo da mantenere l’Unione alla guida dei processi per il contrasto ai cambiamenti climatici". (segue)