BENEDETTO XVI: AL NUOVO AMBASCIATORE DELLA BOLIVIA, "PROMUOVERE IL DIALOGO E L’INTESA"

"Le autorità che dirigono i destini del popolo così come i responsabili delle organizzazioni politiche, sociali e civili, necessitano di prudenza e saggezza", per "promuovere nell’intera popolazione le condizioni necessarie per il dialogo e l’intesa": è l’auspicio che Benedetto XVI ha formulato al popolo boliviano, ricevendo questa mattina il nuovo Ambasciatore di Bolivia presso la Santa Sede, Carlos Federico de la Riva Guerra, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali. Il Papa ha ricordato "il profondo processo di cambiamento" che sta vivendo la Bolivia, affiancato da "situazioni difficili e a volte preoccupanti", con tensioni sociali in aumento in alcune zone del Paese. "La rinascita civile e sociale, politica ed economica – ha detto -, esige sempre una disinteressata laboriosità e un generoso coinvolgimento a favore di un popolo che chiede aiuti materiali, morali e spirituali". In questo modo, ha aggiunto, "la collaborazione sincera ed altruista delle persone e delle istituzioni contribuisce a sradicare i mali che affliggono il nobile popolo boliviano". Il Papa ha poi ricordato il ruolo della Chiesa di "orientare i suoi fedeli, proponendo loro, e a tutta la società, di estirpare l’odio razziale, le rivendicazioni e la vendetta" per intraprendere invece "il cammino della solidarietà e della reciproca fiducia, nel rispetto delle diversità".