IMMIGRAZIONE: CARITAS DI ROMA, "SUPERARE LE CHIUSURE". 500.000 REGOLARI NEL LAZIO(2)

Nella Provincia di Roma, con 278.540 cittadini stranieri residenti al 1° gennaio del 2007, gli immigrati incidono per il 6,9% sul totale della popolazione. L’aumento nel 2006 è stato di 50.335 unità (22,1%), il doppio della media nazionale (10,1%). Sono 181 le comunità nazionali presenti. La Romania con 62.020 residenti è il Paese con il maggior numero di presenze (con un incremento del 16,4% rispetto al 2005). A Roma nel 2006 i matrimoni con un coniuge straniero sono stati il 23,8% e quelli con entrambi i coniugi stranieri quasi l’11%. Nelle scuole della capitale sono 25.868 gli iscritti stranieri. Nelle prime trenta scuole più frequentate, l’incidenza oscilla tra un minimo del 13% e un massimo del 69,9%. Nelle scuole con le incidenze più alte non si è mai al di sotto del 50%, "un dato che richiede investimenti e capacità adeguate da parte del sistema – segnala il rapporto -, caratterizzato invece dalla ristrettezza dei fondi". Tra i suggerimenti, "recuperare i gap linguistici e offrire agli immigrati qualifiche appetibili, valorizzarli come docenti ai corsi, promuovere un apprendistato di qualità". "La politica migratoria – sottolinea – è una questione di strategie concrete e di relativa assegnazione di risorse (dalla casa alla scuola e alla mediazione culturale, dalle associazioni ai servizi per l’occupazione) per garantire un inserimento dignitoso e favorire un nuovo tipo di convivenza".