I vescovi cattolici del Nuovo Galles del Sud (Australia) hanno condannato il rapimento dell’arcivescovo di Mosul, mons. Paulos Faraj Rahho, rapito il 29 febbraio, e ne hanno chiesto l’immediata liberazione. Nel corso del loro incontro oggi i vescovi hanno potuto ascoltare, dalla voce di mons. Gabriel Kassab, arcivescovo dei cattolici caldei in Australia, il racconto del rapimento e dello shock che questo ha provocato in tutti gli iracheni, cristiani e musulmani, sia in Iraq che all’estero. Il card. Pell, si legge in una nota dell’ufficio stampa dell’arcidiocesi di Sydney diffusa oggi, ha espresso alla chiesa irachena la solidarietà dei cattolici australiani. "Il rapimento ha affermato il cardinale è un crimine orribile ed è ancor più deplorevole se riguarda quello di un leader rispettato di una comunità. Chiedo l’immediata liberazione". I vescovi del Nuovo Galles del Sud hanno indetto un tempo di preghiera, per tutta la durata della Settimana Santa, per chiedere la liberazione di mons. Rahho e la pace in Iraq.