PEDOFILIA: DON DI NOTO (METER), APPELLO PER "SBLOCCARE" INCHIESTE IN CORSO

"Siamo disposti a regalare un computer alla polizia postale e delle comunicazioni di Milano, oltre che ad altri dipartimenti in Italia e rivolgiamo un appello alle società e ai privati: aiutiamo la nostra polizia postale e delle comunicazioni". Don Fortunato Di Noto, il sacerdote antipedofilia fondatore di Meter (www.associazionemeter.org), risponde così all’appello – lanciato oggi dalle agenzie e diramato dal sindacato di polizia di Milano – dal quale risulta che un’indagine di pedofilia è stata ritardata di quasi un anno, per "mancanza di pc", e si è sbloccata solo quando la Procura di Milano ha affittato alcuni computer per gli esperti di investigazioni telematiche della speciale squadra della polizia postale, che li aspettavano invano da mesi. "Se è colpa della mancanza di pc – commenta don Di Noto – credo che sia noi di Meter che qualche società di informativa saranno immediatamente disponibili a offrire supporti e risorse, anche umane se necessario. Indagini così delicate e spesso difficili della polizia postale e delle comunicazioni non possono essere fermate". "I nostri agenti operano con professionalità, competenze e dedizione", assicura don Di Noto, che conclude: "Siamo rammaricati dell’accaduto e ricordiamo a tutti che le risorse da destinare alla polizia postale sono preziose. Il crimine abominevole della pedofilia non può essere favorito in alcun modo".