"La scuola non può essere soltanto luogo di apprendimento nozionistico, ma è chiamata ad offrire agli alunni l’opportunità di approfondire validi messaggi di carattere culturale, sociale, etico e religioso". Lo ha detto il Papa, nella prima parte dell’udienza generale di oggi,svoltasi come di consueto nella basilica vaticana, dove il Papa ha incontrato gruppi di studenti provenienti da diverse regioni d’Italia. Salutando la "festosa assemblea", Benedetto XVI ha ricordato che "la scuola oggi affronta notevoli sfide che emergono nel campo dell’educazione". Per il Pontefice, soprattutto, "chi insegna non può non percepire anche il risvolto morale di ogni umano sapere, perché l’uomo conosce per agire e l’agire è il frutto della sua conoscenza". "Nell’odierna società, segnata da rapidi e profondi mutamenti l’esortazione papale voi, cari giovani, che volete seguire Cristo, abbiate cura di aggiornare la vostra formazione spirituale, cercando di comprendere sempre più i contenuti della fede. Potrete così essere pronti a rispondere senza esitazioni a chi vi domanda ragione della vostra adesione al Signore". Il Papa ha concluso augurando ai giovai di "prepararvi bene alle prossime feste pasquali".” ” ” “