Una candela per la liberazione di mons. Faraj Paulus Rahho. E’ l’iniziativa di Baghdadhope, che attraverso il sito gratefulness.org, invita a pregare e a non dimenticare il vescovo di Mosul, dal 29 febbraio nelle mani dei suoi rapitori. Seguendo le istruzioni riportate sul sito di Baghdadhope (www.baghdadhope.blogspot.com) è possibile, infatti, accendere una candela virtuale per mons. Rahho. Si tratta di un gesto di solidarietà e di comunione con il presule sequestrato e per tenere desta l’attenzione di tutti sulla vicenda che non sta trovando particolare eco sui media. L’iniziativa segue l’appello alla preghiera lanciato più volte, nei giorni scorsi, dai vescovi iracheni. Sempre dal web, questa volta dal sito Ankawa.com, giunge la notizia di una raccolta di firme "per condannare il rapimento di mons. Rahho" e "per chiedere al Governo iracheno una seria ed efficace azione volta al rilascio del presule". Per aderire cliccare su: www.ankawa.com/petition