MARCHE
L’iter di elaborazione della Carta regionale dal 2003 ad oggi
Nella seduta del 4 dicembre 2004 il Consiglio regionale ha approvato, in seconda e definitiva lettura, l’articolato inerente la nuova Carta statutaria regionale.(22 dicembre 2004) Nella seduta del 4 ottobre 2004 il Consiglio regionale ha riapprovato, in prima deliberazione, a seguito di modifiche, la proposta di legge statutaria.(5 novembre 2004) E’ in attesa di essere avviato presso il Consiglio regionale, in seconda lettura, l’esame della proposta di legge concernente il nuovo statuto regionale. L’articolato, infatti, è già stato approvato nella seduta del 22 luglio 2004, in prima deliberazione. Il Preambolo dichiara che il Consiglio regionale nell’adottare lo Statuto si ispira, fra le altre radici che hanno segnato la storia delle Marche, anche alla matrice propriamente "religiosa".Nel successivo art. 4 (Sviluppo economico e rapporti sociali) comma 5, si prevede che "La Regione riconosce il valore storico, sociale ed economico della famiglia e concorre a garantire l’esercizio più ampio dei diritti e dei doveri familiari, anche promuovendo le responsabilità genitoriali. A tal fine adotta le più opportune politiche di sostegno alle giovani coppie e alle famiglie socialmente svantaggiate, con particolare riguardo a quelle numerose, a quelle monoparentali e a quelle con componenti disabili o invalidi".(30 settembre 2004) In questi giorni il Consiglio regionale è convocato, in prima deliberazione, per la discussione della proposta di legge statutaria (n. 247) licenziata il 19 maggio 2004 dalla Commissione straordinaria per lo Statuto. Per quanto concerne la riforma elettorale regionale, la stessa Commissione ha adottato un ordine del giorno con le linee guida che dovranno ispirare la discussione di questa tematica. Nell’ambito del Preambolo che introduce il testo si afferma, tra l’altro, che “il Consiglio regionale delle Marche nell’adottare il presente Statuto si ispira alla matrice religiosa che ha segnato la storia delle Marche”.D’interesse il Titolo I (Principi fondamentali) del nuovo testo statutario, si sottolinea l’art. 4 (Sviluppo economico e rapporti sociali), comma 3, volto a stabilire che “la Regione riconosce il valore storico, sociale ed economico della famiglia nelle Marche e concorre a garantire l’esercizio più ampio dei diritti e dei doveri familiari, anche promuovendo le responsabilità genitoriali.A tal fine adotta le più opportune politiche di sostegno alle giovani coppie e alle famiglie socialmente svantaggiate, con particolare riguardo a quelle numerose e a quelle monoparentali”.(23 luglio 2004) Nella fase attuale la Commissione straordinaria per lo Statuto ha pressoché concluso l’esame della bozza di proposta del nuovo Statuto regionale.Secondo il calendario dei lavori dell’Assemblea è previsto che questa esamini, in prima lettura, il progetto contenente il nuovo Statuto regionale nelle sedute del 26, 27, 28, 29 e 30 aprile prossimi.Nell’ambito del Titolo I (Principi fondamentali), si sottolinea l’art. 4 (Sviluppo economico e rapporti sociali), comma 3, volto a stabilire che la "Regione concorre a garantire i diritti della famiglia agevolando con misure di sostegno le giovani coppie con figli e le famiglie socialmente svantaggiate, con particolare riguardo a quelle numerose".(18 aprile 2004) La Commissione straordinaria per lo Statuto ha elaborato una bozza di proposta del nuovo Statuto regionale. L’articolato presenta opzioni diverse inerenti la forma di governo. Attualmente, su tale testo, sono in corso le consultazioni.(27 gennaio 2004)Dopo l’approvazione dei principi fondamentali della bozza di proposta del nuovo Statuto regionale (6 febbraio 2002), la Commissione straordinaria per lo Statuto e la riforma elettorale sta esaminando gli articoli relativi alla forma di Governo.(14 maggio 2003)