LOTTA ALLA MAFIA: MILANO, IN TEATRO LA "PASSIONE" DI PEPPINO IMPASTATO

Mercoledì prossimo, 12 marzo (ore 21), la chiesa di san Fedele (piazza S. Fedele 4) a Milano diventa un teatro. In scena, una "passione" speciale: quella umana, civile e politica di Peppino Impastato, ucciso a 30 anni da quella mafia che combatteva ogni giorno, attraverso la radio e l’impegno politico, a soli "cento passi" di distanza dalla casa del boss Tano Badalamenti. A raccontarne la storia – informa l’Ambrosianeum di Milano – il giornalista-regista Daniele Biacchessi, sedici libri di inchiesta alle spalle e un repertorio di teatro civile che va da Marzabotto a piazza Fontana, dall’Italicus ad Ambrosoli, passando per gli omicidi di Falcone e Borsellino e le vittime degli anni di piombo. L’oratorio civile, rappresentato per la prima volta a Cinisi nel 2006, approda ora a San Fedele all’interno del ciclo di Quaresima organizzato da Duomo di Milano, Ambrosianeum, Centro Culturale Corsia dei Servi e Fondazione culturale san Fedele. Ad aggiungere forza e pathos, la musica dal vivo di Gaetano Liguori, immagini dall’album fotografico di Impastato, spezzoni del film di Marco Tullio Giordana e un unico, memorabile audio di Peppino che, dalla radio, lancia la sua feroce satira contro la mafia di "don Tano". Interverrà, con una testimonianza, il giudice Guido Salvini, noto per aver riaperto, nell’89, l’inchiesta sulla strage di Piazza Fontana.