"Saremmo tutti più felici se la festa della donna e del papà fossero sostituite da quella della famiglia, luogo dove il dono reciproco della donna e dell’uomo diventa dono della vita, della verità, del bene". E’ quanto propone il vescovo di Cassano allo Ionio (Cs), mons. Vincenzo Bertolone, all’indomani della festa della donna e a pochi giorni dalla festa del papà. "Nessun’ altra festa, meglio di questa scrive il presule in un articolo pubblicato su un quotidiano calabrese – potrebbe esaltare il ruolo e l’importanza della donna. La speranza, dunque, è che il gentil sesso riscopra se stesso ed orgogliosamente rivendichi e consegua il diritto ed il dovere di essere sempre, come Maria, esempio concreto ed umile di equilibrio, con la certezza di una missione da compiere, di valori da offrire, di una grandezza da rispettare". "Ai giorni nostri, mancano, a volte aggiunge mons. Bertolone – la tenerezza, la delicatezza, l’acutezza, la fantasia e la creatività che la donna custodisce dentro di sé come suo patrimonio genetico e spirituale, sovente celato solo per desiderio di adeguarsi a un modello mascolino informato a stereotipi ormai abusati".