SANITÀ: MEDICI CON L’AFRICA CUAMM, NUOVO PROGETTO IN ETIOPIA

"La costruzione e riabilitazione di Centri di salute, la formazione del personale sanitario distrettuale con corsi di aggiornamento e supervisioni, per raggiungere tutti i villaggi e le zone rurali più lontane; la copertura dei servizi materno-infantili; l’espansione del programma di vaccinazione e di clinica pre-natale per servire una popolazione di circa 400.000 abitanti": sono i principali obiettivi del nuovo progetto sanitario a firma di Medici con l’Africa Cuamm e co-finanziato dal ministero Affari esteri italiano, presentato a Wolisso (Etiopia), sabato scorso. "La mia speranza è che l’avvio di questo nuovo progetto di sanità pubblica nel territorio possa portare un effettivo aumento dei servizi necessari al bene della popolazione e chiedo alle autorità locali di provvedere con il supporto e l’appoggio necessario": così il presidente federale dell’Etiopia, Girma Woldegiorgis, a proposito dell’iniziativa. Il progetto partirà dall’ospedale di Wolisso e dalla Scuola infermieri annessa, per allargarsi a tutto il territorio della South-West Shoa Zone (nella Regione dell’Oromia, la più estesa del paese) e raggiungere le famiglie più lontane. L’ospedale è stato avviato nel 2001, a seguito di un accordo tra la Chiesa cattolica etiope, il Governo della regione Oromia e Medici con l’Africa Cuamm, grazie al contributo della Cei e delle diocesi del Triveneto.