AMBIENTE: MONS. MIGLIORE ALL’ONU, "TECNOLOGIE PULITE" IMPORTANTI PER LO SVILUPPO

"L’uso di ‘tecnologie pulite’ è una componente importante dello sviluppo sostenibile": sono le parole dell’arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite a New York, contenute nel suo intervento (reso noto oggi) alla 62ma sessione dell’Assemblea Generale dell’Onu (11 febbraio) sul tema: “Affrontare i cambiamenti climatici: le Nazioni Unite e il mondo all’opera”. "Per aiutare i Paesi in via di industrializzazione ad evitare gli errori che altri hanno commesso nel passato – ha detto mons. Migliore -, i Paesi altamente industrializzati devono condividere con i primi le tecnologie più avanzate e più pulite”. "Occorre – ha aggiunto – incoraggiare i mercati a patrocinare ‘le economie verdi’ e a non sostenere la domanda di beni la cui produzione è causa di degrado ambientale. I consumatori devono essere consapevoli che i loro modelli di consumo hanno un impatto diretto sull’ambiente". "La sfida dei cambiamenti climatici – ha sottolineato – è nel contempo a livello individuale, locale, nazionale e globale, per cui è necessaria una risposta coordinata a molteplici livelli". A suo avviso "occorre un’alleanza globale per l’adozione di una coordinata strategia politica internazionale che assicuri a tutti un ambiente salubre".