Dopo le elezioni, che si terranno in Spagna il 9 marzo, i genitori cattolici chiederanno al Governo la "soppressione" della materia "Educazione alla cittadinanza" (Epc) o che al massimo abbia "carattere volontario" la frequenza della materia: lo ha affermato, ieri, il presidente di Concapa (Confederazione genitori cattolici), Luis Carbonel, commentando la sentenza del Tribunale superiore dell’Andalusia, che ha riconosciuto il diritto dei genitori a non far frequentare ai figli l’ora di Educazione alla cittadinanza. Sentenza che dimostra, secondo Carbonel, che "coloro che difendono la libertà stanno vincendo la battaglia". Il presidente di Concapa ha anche denunciato che alcuni genitori, che vogliono opporre obiezione di coscienza contro la materia, hanno subito delle "minacce" da parte di alcune amministrazioni autonome. A sua volta, Jaime Urcelay, presidente dei professionisti per l’etica (PpE), ha manifestato l’intenzione di "far giungere fino all’ultimo angolo della Spagna" le informazioni necessarie per fare obiezione contro l’Epc.