LEGALITÀ: MONS. TARCHI (CEI), "I TESTIMONI DI GIUSTIZIA SONO CITTADINI ESEMPLARI"

"L’impegno per la Giustizia e la legalità nasce da un coraggioso slancio verso la riconciliazione con le terre umiliate dalla violenza, attraverso la confisca ai Mafiosi dei loro possedimenti, una riconciliazione con quanti sono disposti a cambiare vita": lo dice mons. Paolo Tarchi (Cei) parlando dell’incontro odierno a Palermo dei segretari di "Giustizia e Pace" delle Conferenze episcopali europee. "Noi auspichiamo che anche il parlamento Europeo si esponga sempre più chiaramente nella lotta alla criminalità mafiosa progettando disposizioni che regolino sempre meglio la confisca dei beni e il loro riutilizzo in progetti di sviluppo della legalità". Secondo Tarchi "è decisivo proseguire nella difesa dei pochi ma coraggiosi ‘testimoni di Giustizia’, in Italia come in tutta Europa. Essi sono onesti cittadini che mossi da un alto senso civico hanno denunciato gli uomini della mafia esponendosi al rischio della vendetta. L’adempimento di un dovere di legalità ha comportato per loro – sottolinea – il radicale mutamento e stravolgimento della loro vita. In cambio dalla comunità dovrebbero ricevere protezione e la possibilità di vivere dignitosamente. I testimoni sono cittadini esemplari, imprenditori veramente degni dell’onorificenza di "Cavalieri del lavoro" del Presidente della Repubblica".