"Il Santo Padre Benedetto XVI sarà a Genova domenica 18 maggio prossimo. La sua visita è motivo di gaudio, perché il Successore dell’Apostolo Pietro è il Pastore universale, il Maestro autentico della fede, è il ‘perpetuo e visibile principio e fondamento dell’unità’ della Chiesa": questo è uno dei passaggi iniziali della lettera rivolta dal card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, ai fedeli della diocesi (disponibile sul sito del settimanale diocesano www.ilcittadino.ge.it). Bagnasco scrive che si tratta di un "evento di grazia, cioè un incontro per il quale la nostra fede viene confermata e rinnovata, l’appartenenza alla Chiesa si rafforza nell’amore, l’evangelizzazione rinnova motivazione e slancio". Aggiunge che la visita "è anche una responsabilità e compito", invitando i fedeli a non mancare alla celebrazione eucaristica conclusiva in piazza della Vittoria alle ore 16. L’arcivescovo scrive ancora che "è necessario prepararci all’evento con la riflessione sul mistero della Chiesa, sulla sua bellezza; e vogliamo pregare personalmente e insieme, soprattutto con l’adorazione eucaristica". Da ultimo annuncia che per questa visita la diocesi proporrà un "segno di carità" che verrà presto definito.