CULTURA: MONS. RAVASI (PONTIFICIO CONSIGLIO), TORNARE ALLE "GRANDI RIFLESSIONI"

Il Pontificio Consiglio per la cultura intende puntare su "l’editoria, la radio e la comunicazione on line", anche attraverso "una sorta di blog, cioè una possibilità concreta d’interfacciarsi, di confrontarsi, accogliendo le provocazioni e le istanze più significative che emergono dalla gente". Sono tre ambiti d’impegno indicati da mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, in un’intervista a "L’Osservatore Romano", alla vigilia dell’assemblea plenaria del dicastero vaticano, che si terrà da domani fino all’8 marzo su "Le sfide della secolarizzazione per la Chiesa e nella Chiesa". "Bisogna riconoscere onestamente – afferma mons. Ravasi – che oggi la Chiesa ha un deficit di comunicazione. Un deficit di linguaggio, appunto, ma anche di tempestività, di toni, di adeguatezza". Un’"autocritica" rivolta innanzitutto a "noi uomini di Chiesa, a cominciare dal modo con cui elaboriamo i documenti ecclesiali e dicasteriali". "Occorre – spiega il presule – che impariamo a scriverli con l’orecchio e l’occhio sempre più attenti al mondo e al suo linguaggio". Diversamente dagli uffici di curia opera proprio Benedetto XVI, mostrando, secondo il presidente del Pontificio Consiglio, "di essere molto più avanti". (segue)