"Con l’approvazione dei genitori perché le brave ragazze vanno in paradiso, e quelle cattive dappertutto": è la frase riportata da don Fortunato Di Noto, presidente dell’Associazione Meter, nel comunicato stampa odierno in cui lancia l’allarme "Baby modelle" come forma di pedofilia mascherata. "Centinaia di migliaia di foto di bimbe tra i 6 e i 14 anni, seminude e pubblicate su migliaia di siti, sono state scoperte e segnalate dai volontari dell’Associazione Meter", scrive don Di Noto, sottolineando l’immediata denuncia alla Polizia Postale e all’Interpol. Il presidente di "Meter" chiede di verificare la nazionalità delle bimbe e la responsabilità dei genitori, procedendo "immediatamente all’oscuramento dei siti". "E’ impressionante notare come dallo stesso set fotografico aggiunge siano passate migliaia di bambine e che nel loro book di presentazione dichiarino tutte come le foto siano state visionate dai genitori e autorizzate alla pubblicazione online e alla vendita". Secondo don Di Noto "pensare che decine di genitori autorizzino cose simili è assurdo … con quale coraggio i genitori contravvengono alle elementari regole dei diritti dell’infanzia?".” “