MORTI SUL LAVORO: MACCULI (PASTORALE LAVORO PUGLIA), "LE ISTITUZIONI FACCIANO LA LORO PARTE"

"Cinque famiglie sono nel dolore, colpite ancora una volta da una tragedia sul lavoro. Tante sono le riflessioni in questo momento. Una su tutte sull’istintivo gesto di solidarietà che è costato la vita a Vincenzo, Guglielmo, Luigi, Biagio e Michele. È stato un gesto di grande significato: la solidarietà fino a perdere la propria vita". È quanto afferma al SIR don Nicola Macculi, direttore dell’Ufficio regionale (Puglia) per la pastorale sociale e del lavoro, riflettendo sulla "tragedia di Molfetta" del 3 marzo. Per don Macculi, "occorre riflettere su quanto accaduto e andare oltre le emozioni del momento". Innanzitutto, "è necessario promuovere una maggiore cultura della sicurezza. Su questo punto è necessario insistere molto per non permettere che si verifichino altre tragedie. In questo, è doveroso chiamare in soccorso le istituzioni: ci auguriamo che domani facciano la loro parte approvando il decreto legislativo". Come realtà ecclesiale, prosegue Macculi, "anche noi dobbiamo fare la nostra parte formando e stimolando continuamente la riflessione su questo problema". A livello di Ufficio regionale, conclude il direttore, "come gesto simbolico, abbiamo deciso di tenere a Molfetta il convegno sulla sicurezza nel lavoro (data da definire), programmato in un primo momento ad Andria, che fa seguito al seminario Cei tenuto a Roma nel mese di febbraio".