"Di fronte al ritiro israeliano da Gaza, dal punto di vista politico è Hamas a cantare vittoria" è quanto sostiene Janiki Cingoli, direttore del Centro italiano per la pace in Medio Oriente, in un’editoriale apparso oggi su Cipmo.org. Operazioni come quelle israeliane a Gaza, per Cingoli, sono solo dei "palliativi sanguinosi incapaci di risolvere il problema dei razzi, come l’esperienza ha dimostrato". "Israele scrive il direttore del Cipmo – si trova di fronte a due opzioni drammatiche: effettuare una completa rioccupazione dopo il ritiro unilaterale del 2005 – della Striscia" oppure "trattare una tregua di lungo periodo con Hamas, accompagnata da uno scambio di prigionieri che includa la liberazione del soldato Shalit" ma con il rischio che "Hamas utilizzi questo tempo per riprendersi dalle perdite e per rafforzarsi". (segue)