CULTURA: MARION (FILOSOFO) ALLA FACOLTÀ TEOLOGICA DEL TRIVENETO, "IL DONO HA SEMPRE RAGIONE"

"Il proprio del dono consiste in questo, che non ha mai torto e sempre ragione: poiché non dipende da alcun dovuto o dovere, esso non risulta mai non dovuto o in debito. Non avendo alcun presupposto (nemmeno la giustizia dell’uguaglianza, né l’uguaglianza dello scambio), nessuna condizione previa, nessun requisito, il dono (si) dona con assoluta libertà" e "poiché accade sempre insperato e improvviso, in sovrappiù e senza pesare su di un bilancio, non lo si può mai rifiutare, né declinarlo". Così il filosofo Jean-Luc Marion, docente alla Sorbonne (Parigi) e all’University of Chicago, analizza "la ragione del dono" e le logiche delle relazioni ad esso legate. A Marion è stata affidata la prolusione per l’inaugurazione dell’Anno accademico 2007-2008 della Facoltà Teologica del Triveneto (il 7 marzo a Padova) su "La ragione del dono". Per il filosofo, "accadendo sempre in sovrappiù", il dono "non chiede niente, non toglie niente, non prende niente a nessuno. Il dono non fa mai un torto, perché non ha mai torto. E, non avendo mai torto, esso ha sempre ragione", aggiunge "un nuovo visibile" e "sposta i confini" dell’orizzonte". Al Dies academicus interverranno inoltre l’arcivescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo, e il patriarca di Venezia e Gran cancelliere della Facoltà, card. Angelo Scola.