LAVORO E SICUREZZA: MERCANDELLI (ANMIL), "TUTTI RESPONSABILI"

"Attività di rappresentanza e tutela dei lavoratori, una serie di servizi a una tutela dei lavoratori infortunati in termini di assistenza e previdenza, accordi e protocolli d’intesa con il maggior numero possibile di organizzazioni interessate alla sicurezza di lavoro": sono tra gli obiettivi del nuovo network "Lavoro & sicurezza", presentato, oggi a Roma, da Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro) e Acli, come spiega Pietro Mercandelli, presidente nazionale Anmil. "L’Italia – osserva Mercandelli – è uno dei Paesi più colpiti sia per numero di infortuni in termini assoluti e sia per morti sul lavoro. Nel 2006 abbiamo avuto 1341 lavoratori infortunati e nel 2007 1225, dati ancora provvisori, con tragedie costanti, basti pensare ai 6 morti (uno a Bracciano e 5 a Molfetta), solo ieri". "Il nostro – prosegue – è uno dei Paesi più a rischio perché non c’è attenzione sulla sicurezza. Il problema è che i datori di lavoro considerano tutto quello che riguarda prevenzione e sicurezza costi aggiuntivi per le imprese, mai opportunità". C’è necessità, per Mercandelli, "sia di assunzione di responsabilità da parte di tutti, sia di poter fare attività di prevenzione senza essere condizionati". (segue)