Tre gli obiettivi che i partecipanti si sono dati: promuovere la nascita di una Fondazione di Comunità, "ulteriore ausilio a questo percorso di cambiamento in Calabria"; costruire forme di "mutualismo cooperativo che affranchino il nostro popolo dal ricatto della precarietà, vere e proprie comunità mutualistiche, che consentano alla gente di organizzare risposte concrete ai propri bisogni e ai propri consumi"; dare vita ad una "scuola di formazione per dirigenti di imprenditoria comunitaria, per contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente per la nostra regione, una classe dirigente sana, di grande competenza e impregnata dei valori e delle visioni che hanno caratterizzato il nostro percorso sino ad oggi". Sullo sfondo, l’impegno per "il rafforzamento della rete di comunità libere e per la formazione alla partecipazione e alla nonviolenza attiva nelle comunità locali". "Per noi la lotta alla criminalità per una giustizia vera in questa terra dice al Sir il presidente delle Acli, Andrea Olivero, che ha partecipato all’iniziativa ha un valore non negoziabile, nel senso che noi chiediamo alla politica e al sistema economico di non scendere a patti con la delinquenza e di non abbassar neppure minimamente la guardia". ” ” ” “