Nonostante la crisi economica, la banda larga continua a diffondersi in Europa e alcuni paesi comunitari si confermano ai vertici mondiali. La conferma viene da uno studio pubblicato oggi dalla Commissione Ue, secondo cui "la penetrazione della banda larga in Europa è in continua crescita: è infatti passata dal 18,2% di luglio 2007 al 21,7% di luglio 2008". Risulta inoltre che sia in flessione il divario tra paesi più e meno avanzati in questo settore. "Con un aumento di 17 milioni di linee fisse a banda larga nell’arco di un anno – si legge nella ricerca -, si mostra una maggiore diffusione di internet ad alta velocità". "La crescita della banda larga continua a essere sostenuta e i paesi Ue in cui è maggiormente diffusa restano leader mondiali sotto questo aspetto", dichiara Viviane Reding, commissaria per le telecomunicazioni. Reding ricorda inoltre che nel recente piano per la ripresa economia, "l’Ue propone di destinare un altro miliardo di euro alle infrastrutture per i servizi internet ad alta velocità". Nove paesi aderenti all’Unione (Danimarca, Paesi Bassi, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Lussemburgo, Regno Unito e Svezia) hanno una penetrazione maggiore rispetto agli Stati Uniti. ” ” ” “