Parlare di scuola oggi implica ragionare sull’"emergenza educativa", sul "processo di trasformazione dell’intero sistema d’istruzione e formazione", sulla "necessità di coinvolgere e corresponsabilizzare tutti i soggetti che costituiscono la comunità educante", sul "collegamento in rete tra le scuole, statali e paritarie", sulla "qualità del servizio". Tematiche, queste, affrontate nel corso dei lavori all’assemblea della Fidae. Ma in particolare, don Macrì pone l’attenzione su quest’ultimo aspetto, la qualità del servizio offerto, "garantita solo se c’è una precondizione indispensabile: la qualità degli insegnanti". "Non ci può essere scuola di qualità sottolinea a prescindere dal personale direttivo e docente. Si può avere una scuola di grande eccellenza con strumentazioni minime, e persino con edifici non all’avanguardia, ma non esiste un servizio di qualità senza insegnanti che sappiano fare il loro lavoro". Per questo, il religioso raccomanda l’importanza di una "formazione permanente della classe docente".