“Cari amici, cari genitori, il Natale educa con i fatti e non con le parole” e "lancia un messaggio importante per ciascuno di noi: non sono le cose a dare la gioia, ma l’amore, la carità, la fiducia in Dio Padre”: a scriverlo è l’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, nella lettera di Natale indirizzata ai ragazzi ed alle ragazze del catechismo “i fiori ed i frutti delle nostre comunità”. “Mentre le strade e i negozi si riempiono di luci – ha affermato il cardinale – desidero con tutto il cuore, con semplicità e convinzione, come vostro Vescovo, farvi un augurio: accogliete con generosità Gesù, il dono più bello del Padre” perché, ha aggiunto, “nessuna potenza del mondo può offrire la gioia e la salvezza di Gesù. Egli rende più bella e significativa la vita”. Nella lettera, intitolata “La notte più luminosa” e pubblicata a cura dell’ufficio catechistico diocesano, il porporato ha poi lanciato un’esortazione ed un incoraggiamento ai ragazzi. Siate "presenti al catechismo ed alla Santa Messa domenicale” per “crescere nell’amicizia con Gesù” e “per vivere nella carità ogni giorno”.” “