"Università, formazione e cultura nelle aree di cerniera. Storia e prospettive" è il titolo del convegno annuale del gruppo italiano degli aderenti alla Fondazione "Centesimus AnnusPro Pontifice" che si svolgerà, domani, 29 novembre, a Trento (corso III novembre, 46). "Il convegno vuole cercare di capire spiega Massimo Gattamelata, segretario generale della "Fondazione Centesimus Annus-Pro Pontifice" – che apporto viene dato alla cultura dalle università che si trovano in località di frontiera. Ci interessa conoscere che influenza possono avere queste università di confine nella formazione e crescita culturale di etnie diverse. La loro presenza in aree definite di ‘cerniera’ consente, infatti, a giovani di diversa origine e lingua, di studiare problematiche che nelle singole realtà hanno conformazioni diverse". Da qui la necessità prosegue Gattamelata "per tutti noi che desideriamo una Unione europea veramente unita, di superare gli ostacoli che possono presentarsi nella vita di studio dei giovani". Tra i relatori, il cardinale Attilio Nicora, Presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Santa Sede, e Alberto Quadrio Curzio, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.