A distanza di un anno dall’asta di beneficenza che ha visto il concorso generoso di tanti napoletani, grazie ai quali è stato possibile raccogliere una somma consistente, necessaria per realizzare un’opera-segno importante, diventa realtà la "Casa di Tonia", per la quale è stato prezioso l’intervento di uno storico Istituto di beneficenza di Napoli che ha acquistato l’immobile e l’ha messo a disposizione dell’arcidiocesi. L’intero progetto sarà presentato dal card. Crescenzio Sepe nel corso della conferenza stampa che terrà lunedì 1 dicembre nella "Casa di Tonia" ubicata in Via Santa Maria degli Angeli alle Croci 12. Per l’occasione l’arcivescovo annuncerà anche il nuovo obiettivo dell’asta di beneficenza che quest’anno è destinata alla realizzazione de "La culla della vita", un asilo nido multietnico per assistere e nutrire 40 bambini nella struttura "Casa di Tonia". Sono due tasselli dell’impegno per l’infanzia promosso "In nome della vita" dal porporato, nel 2006 subito dopo il suo arrivo a Napoli, che ha già visto la realizzazione di un moderno reparto pressurizzato con lettini a flusso laminare per i bambini leucemici dell’ospedale Pausilipon, e due interventi internazionali: per i bambini della Thailandia e dell’India meridionale.