ECUMENISMO E DIALOGO: MONS. PAGLIA, "DIALOGO INDISPENSABILE"

Il dialogo è "indispensabile": "ogni incontro ha con sé una ricchezza, perché fa conoscere e quindi abbatte i pregiudizi, porta un arricchimento e quindi solidifica i ponti". E’ quanto emerso come "un filo rosso" durante i vari momenti di incontro e riflessione dal convegno nazionale dei delegati diocesani per l’ecumenismo e il dialogo che si è concluso oggi a Roma. A tracciare le conclusioni del convegno Cei è mons. Vincenzo Paglia, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo. "Molto significativo", dice mons. Paglia, è che "da questo convegno è nata una pluralità di piccole ma importanti iniziative". Con il mondo ortodosso, per esempio, i vescovi intervenuti alla prima tavola rotonda in rappresentanza delle Chiese russa, romena e di Costantinopoli, hanno manifestato il desiderio di proseguire quel tavolo" di collaborazione "per affrontare insieme non solo il problema dell’immigrazione ma anche la dimensione religiosa che il flusso migratorio comporta". "Ugualmente – ha detto mons. Paglia – si è irrobustito il legame tra la Commissione episcopale e il consiglio della Federazione delle chiese evangeliche per avviare una serie di iniziative comuni nel prossimo anno. Una piccola novità che nasce con l’auspicio che questo tavolo comune possa permettere di sciogliere alcune tensioni e favorire iniziative utili per tutti". (segue)