MATRIMONIO RELIGIOSO: NON È POSSIBILE PER CHI CAMBIA SESSO CON UN’OPERAZIONE CHIRURGICA (2)

Nel caso specifico della coppia fiorentina, aggiunge il canonista, “non è possibile celebrare il matrimonio canonico o religioso perché ci troviamo dinanzi ad una caso di transessualismo e, nel matrimonio canonico, per diritto naturale, si può instaurare una comunione di tutta la vita solo tra un maschio e una femmina. Nel caso venisse celebrato il matrimonio in tali circostanze, esso sarebbe senz’altro un matrimonio "attentato", come si dice con linguaggio tecnico. Perciò se un uomo apparentemente mutato in donna "attenta" matrimonio con un uomo, in realtà il matrimonio si "attenta" tra due maschi; lo stesso vale se una donna apparentemente mutata in uomo attenta matrimonio con una donna, il matrimonio in realtà è tra due donne. Questo perché gli interventi chirurgici non mutano la struttura genetica, cromosomica e gonadica dell’individuo”. (segue)