"Meglio il servizio civile che l’ora di cittadinanza a scuola". Lo afferma il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero a commento del “Manifesto per la difesa del servizio civile nazionale” presentato oggi a Roma dal Cnesc, la conferenza nazionale degli enti che ha denunciato i tagli "pesanti" al Servizio civile contenuti nella Finanziaria 2009: meno 42% di fondi rispetto al 2008. Per Olivero "l’educazione civica è una responsabilità collettiva dell’intera società, non solo dell’istituzione scolastica. Piuttosto che incastrare a forza dentro un orario delle lezioni già compresso un tema così cruciale per la coscienza e la maturità dei ragazzi, consentiamo a tutti i giovani di vivere un’esperienza formativa unica, che ha già dato importanti risultati". "E’ impensabile – conclude Olivero, riferendosi all’episodio recente di Rimini, 4 giovani che “per gioco” danno fuoco ad un uomo – che in tempi di emergenza educativa come quelli in cui viviamo, lo Stato rinunci a sostenere l’impegno degli enti e delle associazioni nella formazione dei cittadini del futuro".