L’inclusione sociale di persone con problematiche psichiatriche o disabilità attraverso progetti di “Dopo di noi” è il tema del convegno "Dopo di noi e inclusione sociale" che Comunità solidali, Impresa sociale Alfa, Fondazioni Talenti e Dopo di Noi/Anfass e Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) promuovono domani a Roma (sede del Cnel, Via David Lubin, 2 – ore 14.30), per individuare le caratteristiche specifiche dei modelli più innovativi in questo ambito. Tre le esperienze presentate. Pietro Barbieri, presidente nazionale Fish, esporrà i risultati della ricerca della Fondazione Talenti, progetto che offre "una famiglia dopo la famiglia". Don Andrea Manto, responsabile dell’Ufficio nazionale pastorale della sanità della Cei e Stefano Golini (Comunità solidali), parleranno del progetto "Il mattone solidale" che i due organismi hanno sviluppato insieme. Esso si rivolge a persone con problemi di salute mentale e conta oggi trenta piccole comunità alloggio distribuite in dieci regioni italiane. Saranno presenti anche alcuni degli ottanta ospiti e i loro familiari. Infine, Marco Morganti di Intesa San Paolo/Banca Prossima, presenterà l’esperienza dell’Impresa Sociale Alfa, caratterizzata da una rete di piccole comunità residenziali.” “