"Che cos’è stato il Movimento cattolico? Quale ruolo ha avuto nella vita della Chiesa e del Paese? Che relazione è intercorsa fra esso e l’intera comunità dei fedeli?". Sono alcuni interrogativi che animeranno la sesta edizione della "tre giorni" dedicata a Giuseppe Toniolo (1845-1918), tra gli artefici del Movimento cattolico. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione intitolata a Toniolo, si svolgerà dal 27 al 29 novembre, tra Pisa e San Miniato, sul tema "Movimento cattolico e popolo di Dio dalla Rerum Novarum a oggi". Nel 90° della morte di Toniolo, informa la Fondazione, questo appuntamento "intende offrire una riflessione sulla vicenda complessiva del Movimento cattolico italiano alla luce della dottrina sociale della Chiesa, che ha avuto con esso un rapporto autenticamente dialettico. Basta pensare che la Rerum Novarum segue, non precede, la nascita dell’associazionismo sociale moderno dei cattolici, non solo italiani, risultando, tuttavia, decisiva per il suo sviluppo ulteriore". La "tre giorni" sarà aperta dallo storico Giorgio Campanini con una "lectio magistralis" su "Chiesa e movimento cattolico: convergenza o conflittualità?" e si concluderà con una tavola rotonda sulla "Chiesa, la dottrina sociale e le sfide globali", presieduta dal vescovo di San Miniato, mons. Fausto Tardelli. Info su programma e relatori: www.operatoniolo.it.