DEMOGRAFIA UE: EUROPEI IN PENSIONE SEMPRE PIÙ TARDI

"Un europeo su due vuole continuare a lavorare anche dopo aver raggiunto l’età pensionabile". Lo rivela il Rapporto sulla popolazione in Europa presentato al secondo Forum sulla demografia a Bruxelles. Fra i temi affrontati nel corso dell’incontro, si è imposta la questione dello spostamento in avanti del pensionamento, in relazione all’aumento dell’età media degli europei. "Si tratta di un’importante inversione di tendenza rispetto agli anni ’90 – chiarisce la Commissione -, quando molti optavano per il prepensionamento". In diversi paesi "si può smettere di lavorare a 50 anni se si è disposti ad accettare una pensione ridotta. Ma la situazione reale è ben diversa". La relazione rivela che, "nel 2007, il 50% degli uomini e il 30% delle donne lavoravano ancora a 60 anni". Nel sito della direzione Occupazione e affari sociali della Commissione è stato avviato un sondaggio (senza intenti scientifici) che interroga i cittadini su quale sia il fattore più importante per conciliare meglio la vita professionale e quella domestica. Su 870 risposte, il 42% dei cittadini ritiene che la disponibilità di orari di lavoro flessibili sia la prima misura da adottare. Al secondo posto (21% di risposte) si colloca la "maggior disponibilità di servizi di assistenza all’infanzia". ” “