C’è poi la "tragedia delle madri, sposate in Romania, e violentate in Italia che si ritrovano incinta. E’ una tragedia talmente dolorosa che è difficile anche solo parlarne perché queste donne si trovano tra la decisione di abortire e la paura di essere ripudiate dal marito". Ma c’è anche un risvolto positivo ed è quello – ha aggiunto mons. Siluan – dei "tanti bambini che qui in Italia ritrovano con i loro genitori una vita cristiana, una nuova vita, anche tramite i sacramenti, la preghiera, la fede che praticano". E tutto questo – ha riconosciuto i vescovo – avviene anche grazie alle diocesi italiane che mettono a disposizione degli ortodossi romeni luoghi e parrocchie per la celebrazione della Divina Liturgia. Da qui l’appello del vescovo romeno "alle famiglie italiane, affinchè facciano tutto il possibile perché le badanti possano andare in Chiesa il sabato o la domenica", favorendo "quel fervore spirituale" che per tanti diventa anche una fonte di "vita nuova e possibile".