ECUMENISMO E DIALOGO: MONS. SILUAN (ORTODOSSI ROMENI), "TRAGEDIA SILENZIOSA"

La tragedia "silenziosa" di tante famiglie romene divise tra chi rimane in patria e chi invece è costretta a partire per l’Italia per sostenere economicamente la famiglia. A raccontarla è stato questa mattina al convegno nazionale dei delegati diocesani per l’ecumenismo e il dialogo mons. Siluan, vescovo per l’Italia della Chiesa ortodossa romena. Secondo gli ultimi dati del Rapporto Caritas, sono più di un milione i romeni che vivono nel nostro Paese e circa il 90% appartiene alla Chiesa ortodossa. "La tragedia – ha detto il vescovo – è che sono spesso le madri a lasciare la Romania, i figli e il marito. Sono spesso le donne a venire in Italia e non per scelta ma perché obbligate a lavorare in Italia per dare alle loro famiglie la possibilità di acquistare un appartamento e ai loro figli di studiare o di sposarsi. Ma queste situazioni portano anche vere e proprie tragedie". Oltre alle separazioni, il vescovo romeno ha parlato della "tragedia vissuta dai bambini rimasti in Romania". Ed ha aggiunto: "Ci stiamo confrontando con un fenomeno nuovo e drammatico; quello di bambini di 12 e 13 anni che si suicidano perché non sopportano la separazione". (segue)