42,6 milioni di dollari in tre anni, di cui la metà da erogarsi l’anno prossimo: è quanto prevede il progetto di riforma della Fao, approvato nel corso di una conferenza straordinaria dell’organizzazione Onu per l’alimentazione e l’agricoltura. "Migliorare l’efficienza" della Fao "dotandola di una migliore governance e di una gestione più razionale che le consenta di concentrare sforzi e risorse sui suoi obiettivi e funzioni principali", si legge nella dichiarazione finale dell’incontro, è l’obiettivo del piano, definito dal direttore generale Jacques Diouf, "un’ambiziosa road map per il rinnovo della Fao". Diouf ha inoltre lanciato un appello per "iniziare a correggere l’attuale sistema che produce insicurezza alimentare a causa delle distorsioni derivanti dai sussidi all’agricoltura, dai dazi e da altre barriere commerciali, ma anche da un’inefficace distribuzione delle risorse nell’ambito dei programmi ufficiali di aiuto allo sviluppo e da parte dei governi dei Pvs". Di qui la proposta di un vertice nel 2009 con i capi di stato e di governo dei 191 Paesi membri che, secondo il direttore generale, "dovrebbe trovare ogni anno 30 miliardi di dollari per aumentare la produttività agricola e garantire lo sviluppo delle infrastrutture nei Pvs".” ” ” “