MOLISE

Statuto regionale

L’iter di elaborazione della Carta regionale dal 2003 ad oggi

La "Commissione per l’autoriforma del Molise" in data 22 luglio 2005 ha ricostituito il proprio Ufficio di presidenza, nominando quale nuovo presidente un rappresentante della maggioranza consiliare, in base a un avvicendamento tra le forze politiche previsto dalla legge regionale istitutiva 22 aprile 2002, n. 3; in tale seduta si è proceduto alla elezione anche di un nuovo componente della Commissione a causa di un rimpasto presso la Giunta regionale.Nelle sedute del 15, 22 e 28 settembre 2005 la Commissione ha ultimato l’esame di una bozza di Statuto predisposta il 30 ottobre 2003. Nei mesi di ottobre e novembre 2005 sono stati presentati da parte di singoli consiglieri regionali alcuni emendamenti al testo statutario che la Commissione ha proceduto ad analizzare e, in parte, ad approvare. L’esame in aula non è stato ancora calendarizzato a causa di una crisi politico-istituzionale in atto all’interno della Regione. In data 24 ottobre 2005 è stata approvata la legge regionale n. 36 concernente la "Disciplina del referendum previsto dall’art. 123, comma terzo della Costituzione".La durata della "Commissione per l’autoriforma del Molise" era fissata al 31 dicembre 2005; nonostante il decorso di tale termine il Consiglio regionale non ha ancora proceduto alla proroga di tale organismo. Tra gli articoli che compongono il testo, si sottolinea l’art. 2 (Principi finalità) attraverso il quale la Regione persegue, tra l’altro, "il riconoscimento e la tutela delle diversità etniche, culturali, sociali e religiose" e "la valorizzazione delle famiglie (o, in alternativa, "della famiglia, come definita dalla Costituzione") e delle altre formazioni sociali".(26 aprile 2006)Situazione inalterata.(28 giugno 2005) Attualmente la proposta di legge è ancora all’esame della Commissione.(18 maggio 2005) Il progetto del nuovo Statuto regionale, definito dalla Commissione statutaria, è stato sottoposto ad una serie di consultazioni esterne che sono terminate il 16 settembre 2004. Attualmente la proposta di legge è ancora all’esame della Commissione.(22 dicembre 2004) Il testo del nuovo Statuto è atteso all’esame dell’Aula del Consiglio, in prima lettura. Tra gli articoli che compongono il progetto, si sottolinea l’art. 2 (Principi finalità) attraverso il quale la Regione persegue, tra l’altro, "il riconoscimento e la tutela delle diversità etniche, culturali, sociali e religiose" e "la valorizzazione delle famiglie (o, in alternativa, “della famiglia, come definita dalla Costituzione,”) e delle altre formazioni sociali".(30 settembre 2004) Il 13 maggio 2004, è terminata la serie di consultazioni esterne sulla bozza di nuovo Statuto regionale, già esaminata dalla Commissione temporanea per l’autoriforma del Molise.Si attende ora la data in cui il testo sarà esaminato dall’aula del Consiglio. Tra i principi e le finalità perseguite dalla Regione (art. 2), si ricorda “il riconoscimento e la tutela delle diversità etniche, culturali, sociali e religiose” e “la valorizzazione della famiglia e delle altre formazioni sociali”.(23 luglio 2004) Dopo l’approvazione da parte della Commissione temporanea per l’autoriforma del Molise della bozza del nuovo Statuto, in questa fase la proposta risulta sottoposta ad una serie di consultazioni esterne. Successivamente, sarà fissata la data in cui presentare il testo all’Aula del Consiglio.Tra i principi e le finalità perseguite dalla Regione (art. 2), si ricorda "il riconoscimento e la tutela delle diversità etniche, culturali, sociali e religiose" e "la valorizzazione della famiglia e delle altre formazioni sociali".(18 aprile 2004) La Commissione temporanea per l’autoriforma del Molise risulta aver approvato la bozza del nuovo Statuto. La data in cui presentare il testo in Aula, invece, non risulta ancora fissata.Prima della discussione presso l’Assemblea regionale, comunque, sono previste una serie di consultazioni esterne.(27 gennaio 2004)La Commissione temporanea per l’autoriforma del Molise non risulta aver elaborato alcun documento. Una bozza di articolato è stata predisposta dalla prima e dalla terza sottocommissione costituite all’interno della Commissione per l’autoriforma.(14 maggio 2003)