ECUMENISMO E DIALOGO: DON BATTAGLIA (CEI), "UN GRANDE COMPITO EDUCATIVO"

"Un grande lavoro di comunicazione e di educazione da compiere". Con questa sfida don Gino Battaglia, direttore dell’ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei, ha aperto questo pomeriggio a Roma il convegno dei delegati diocesani che si concluderà il 27 novembre. "Mentre assistiamo ad una crisi delle ragioni della solidarietà e dell’accoglienza – ha detto don Battaglia -, questa nostra sollecitudine per l’incontro, per l’unità dei cristiani, per il dialogo tra le religioni, acquista un rilievo inedito e – se mi consentite – anche drammatico". "Il panorama religioso (ed etnico, culturale e sociale, dovremmo anche dire) dell’Italia – ha detto il direttore dell’ufficio Cei – sta cambiando rapidamente. In Italia ci sono un milione e 200mila musulmani. Quasi la stessa cifra di ortodossi (che stanno per superarli). Gli stessi immigrati protestanti stanno trasformando il mondo evangelico". Alla luce di queste cifre, "l’ecumenismo non è più questione di rapporti storici con piccole minoranze o con i vertici, ma questione che investe le parrocchie e le diocesi. Questione di convivenza quotidiana, con le sue contraddizioni e le sue difficoltà, ma anche con la sua ricchezza". (segue)