CROCIFISSO RIMOSSO IN SPAGNA: ASSOCIAZIONI CATTOLICHE, "SENTENZA SVENTURATA"

"È una sentenza sventurata": così Luis Carbonell, presidente di Concapa (Confederación Católica Nacional de Padres de Familia y Padres de Alumnos, Confederazioen cattolica nazionale di genitori e alunni) ha commentato la sentenza del giudice di Valladolid (Spagna) che ha ordinato di togliere i crocifissi da una scuola pubblica della città, accogliendo la richiesta della Associazione culturale scuola laica. Per Carbonell, "è una prova in più del laicismo radicale. L’Europa è edificata sulla base della cultura cristiana ed il crocifisso è un simbolo di quella cultura". Dello stesso parere è il portavoce dell’Osservatorio per la libertà religiosa e di coscienza, Pablo Rodríguez, secondo il quale "con questa sentenza si trasforma una questione culturale e di abitudine sociale in un strumento di contesa. Si tratta di una manifestazione ancora di laicismo". Manuel de Castro, segretario generale delle scuole cattoliche Fere-Ceca, critica "l’ansia per ritirare simboli che rispecchiano il sentimento religioso della maggioranza di coloro che frequentano la classe con il pretesto di rispettare una minoranza". Questa, per de Castro, "non è la strada verso la tolleranza". Il presidente di HazteOir.org, Ignacio Arsuaga, denuncia che "siamo di fronte a un’ondata di laicismo che incombe sulla società spagnola". (segue)