"Combattere le violenze inflitte alle donne significa promuovere la pace e la dignità umana a livello mondiale". La commissaria Benita Ferrero-Waldner rende nota la posizione dell’Esecutivo Ue alla vigilia del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Per l’occasione, la Commissione "sottolinea la propria determinazione a contrastare tutte le forme di violenza verso le donne, così come a proteggere le vittime, in stretta collaborazione con gli Stati membri e le organizzazioni della società civile". "Si tratta inoltre precisa la commissaria di tutelare le donne contro pratiche tradizionali nefaste come le mutilazioni genitali, sia entro l’Ue che oltre i suoi confini". La Ferrero-Waldner sostiene la necessità di una "piena emancipazione femminile" e invoca l’uguaglianza dei diritti e delle opportunità fra donne e uomini. Cita alcune situazioni particolarmente delicate nel mondo circa il rispetto dei diritti delle donne e della loro integrità fisica e morale, come il Congo orientale. Ribadisce infine la richiesta all’Onu di promuovere nel 2010 una conferenza ministeriale circa l’applicazione della risoluzione 1325 del 2000 su donne, pace e sicurezza.