ARMENI: CATHOLICOS ARAM I, "RICONOSCERE TUTTI I GENOCIDI, COMPRESO QUELLO ARMENO" (2)

"Noi crediamo – ha detto Sua Santità Aram I – che una Chiesa divisa non può portare con credibilità ed efficacemente il Vangelo nel mondo. Una voce unita e una testimonianza comune delle Chiese nel mondo è la chiamata di Cristo, imperativo urgente più che mai oggi". In particolare, il Catholicos ha sottolineato che "le nostre Chiese non devono rimanere indifferenti di fronte al crescente decadimento dei valori etici e spirituali, alla marginalizzazione delle tradizioni cristiane nonché alla distorsione dell’identità cristiana". Secondo quanto si apprende dal Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, la delegazione armena – dopo l’udienza con il Papa – si fermerà a pranzo con lui. Domani mattina, alle 9 la delegazione sarà ricevuta nella sede del Pontificio Consiglio ed avrà un colloquio con il card. Walter Kasper. Alle 11, il catholicos Aram I terrà all’università Urbaniana una conferenza sulle "Sfide della fede cristiana in Medio Oriente". In serata la delegazione parteciperà ai vespri nella basilica di San Bartolomeo all’isola tiberina, memoriale dei martiri del ventesimo secolo ed in seguito ad un incontro di preghiera con la comunità di Sant’Egidio a Santa Maria in Trastevere. Mercoledì è prevista la partecipazione all’udienza generale e alle 17, presso la sede di Radio Vaticana, una conferenza stampa con il Catholicos.