Esiste "una reale e autentica corresponsabilità di tutti i fedeli nella vita e nella missione della Chiesa, tale che ognuno deve sentirsi chiamato a collaborare in comunione con tutti". Lo scrive il vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, mons. Luigi Martella, nel numero in uscita del settimanale diocesano "Luce e vita", in occasione della giornata di sensibilizzazione per il sostentamento del clero che la Chiesa italiana celebrerà domenica prossima, 23 novembre. "Il tema della comunione ecclesiale aggiunge comporta anche la consapevolezza, da parte dei fedeli, che intervenire concretamente alle necessità economiche della Chiesa, in particolare attraverso le offerte per il dignitoso sostentamento del clero, significa avere la capacità di destinare alcune risorse al di fuori dei confini parrocchiali o diocesani, per inserirsi in una dimensione ampiamente comunitaria che produce i propri benefici, senza vincoli di confini di sorta, in una sintesi concreta di solidarietà e partecipazione ecclesiale". Le offerte per il sostentamento del clero rendono possibile la remunerazione mensile dei 35 mila sacerdoti secolari e religiosi a servizio delle 226 diocesi italiane, dei 3 mila sacerdoti che, per ragioni di età o di salute, sono in previdenza integrativa e di circa 600 missionari "fidei donum" impegnati nei paesi del Terzo Mondo.” ” ” “