R.D.CONGO: PADRE MOSER (MISSIONARIO), "IL KIVU È UN PÒ LA NOSTRA PALESTINA"

"Il Kivu è un po’ la nostra Palestina. Ad Est del Paese, sul confine con Burundi, Rwanda e Uganda, il Kivu è sempre stato un focolaio di problemi, specialmente a partire dall’eccidio del 1994 in Rwanda, quando centinaia di migliaia di rwandesi – vittime e assassini – sono fuggiti qui, in Congo". Così padre Luigi Moser, missionario trentino nella Repubblica democratica del Congo, descrive in una lettera inviata al settimanale della diocesi di Trento (Vita Trentina) la situazione nella regione del Kivu (R.D.Congo), devastata da "guerra, violenze, morti e fame". Attualmente il missionario si trova a Kinshasa. "Qui – scrive – nessun problema. A Dungu e dintorni, invece, a Nord-Est del Paese, dove ho fatto i miei primi tre anni di vita missionaria, dal 1971 al 1974, ci sono stati molti morti, saccheggi, rapimenti di bambini da arruolare, donne violentate". Nel gennaio 2008, ricorda padre Moser, si è svolto a Goma "il grande convegno «Amani» (che significa pace), con tutte le fazioni interessate nel conflitto, circa 1.200 rappresentanti. Speravamo, come dicevano i due discepoli di Emmaus. Invece le cose sono peggiorate drasticamente il 28 agosto con la ripresa delle ostilità".