CULTURA: LINGUE STRANIERE, IL 90% DEGLI ALUNNI EUROPEI STUDIA L’INGLESE

Cresce il numero di alunni che apprendono le lingue straniere (soprattutto l’inglese) nella scuola primaria e aumentano i paesi in cui si insegnano almeno due lingue. Ma, in genere, il numero delle ore dedicate a queste materie continua a risultare piuttosto modesto. Sono alcuni dei risultati cui è pervenuto uno studio della Rete Eurydice, presentato dalla Commissione europea. La ricerca, condotta nei 31 paesi che partecipano al programma "Lifelong Learning", è commentata da Ján Figel’, commissario per l’istruzione: "Anche se registriamo progressi, c’è ancora del lavoro da fare per dare a tutti gli studenti la possibilità di imparare due lingue straniere a scuola. Questo è l’obiettivo che gli Stati membri si sono posti a Barcellona nel 2002". Leonard Orban, commissario al multilinguismo, aggiunge: "Il multilinguismo è una questione che riguarda tutta la società europea. Incomincia con la scuola e continua molto oltre poiché dobbiamo padroneggiare un numero crescente di lingue per promuovere la coesione sociale e la prosperità". Tra i principali risultati della ricerca emerge che "l’insegnamento della lingua straniera inizia prima ma il tempo consacratovi è limitato"; "nella maggior parte dei paesi a scuola si insegnano due lingue"; "l’inglese è insegnato al 90% degli alunni".