Il tema scelto per questa edizione del Premio è quello della sostenibilità ambientale, in particolare nella gestione dei rifiuti, in ragione dell’attualità dello stesso sia a livello nazionale che internazionale. "C’era un tempo in cui la difesa dell’ambiente era vista da molti come una preoccupazione ‘da ricchi’, come un lusso incompatibile con l’esigenza dello ‘sviluppo’ dice Sergio Marelli, direttore generale di volontari nel mondo Focsiv -. Questa idea è stata smentita drammaticamente dai fatti, avvenuti anche qui in Italia, dove la gestione dei rifiuti si presenta come un problema di stretta attualità. Tuttavia, sono soprattutto i Paesi impoveriti a pagare i prezzi umani più alti per il degrado ambientale, l’inquinamento, la dissipazione delle risorse naturali, conseguenze della mancanza di risorse economiche a loro disposizione ma anche di comportamenti e stili di vita propri dei paesi industrializzati". E veniamo al Premio 2008. Nel primo Centro di valorizzazione dei rifiuti plastici di Ouagadougou, un’associazione di 30 donne, a cui la Lvia ha fornito formazione tecnica e gestionale, ricicla ogni mese 4 tonnellate di rifiuti di plastica: il Centro paga 0,04 euro al chilo i rifiuti portati dalla popolazione, che li raccoglie dalle strade. Così i rifiuti diventano una fonte di reddito importante per i più poveri.