MINORI STRANIERI: MONS. DI TORA, "MAMME COSTRETTE A RIMPATRIARE I PROPRI FIGLI"

“Negli ultimi mesi si assiste alla tendenza di un numero sempre maggiore di mamme che fanno compiere ai bambini, nati in Italia, un ritorno in patria – e qui dobbiamo domandarci qual è la loro patria – per far accudire i propri familiari, impossibilitati a farlo in Italia”. Lo ha detto questa mattina mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana di Roma, in occasione della presentazione del volume “Crescere straniero in Italia. Rischi e opportunità” promossa su iniziativa della Caritas romana e che analizza l’integrazione dei minori stranieri nel nostro paese. Le donne che “chiamiamo ad accudire i nostri figli ed i nostri anziani – ha detto mons. Di Tora – debbono rimpatriare i loro figli: un dramma che ci chiama a risposte immediate e concrete” . Per questo secondo il direttore della Caritas di Roma interventi di “sostegno come asili, tutele assicurative, promozione delle forme di auto-aiuto all’interno delle comunità sono investimenti sociali da fare subito”. Per mons. Di Tora l’esperienza scolastica è il “banco di prova” per il bambino straniero e “non costituisce per il bambino solo un fattore di rischio” se si riesce a farla diventare una risorsa di integrazione. ” “